_fototessere dell’anima_

_quando ti siedi sullo sgabello che gira e chiudi dietro di te la pesante tenda grigia_ _stazione, degrado e timori_ _ controlli per un’ultima volta il sorriso, il trucco, l’altezza degli occhi_ _una voce di donna, straniera_ _uno due tre quattro_ _flashashashashashashashashashashash_ _ti acceca….e ti ruba l’anima_ ti ruba un ricordo, parte di te_spia nei tuoi sguardi_ _fotografie che tolgono … Continua a leggere

_nella mia ombra_

Signora Luna che mi accompagni per tutto il mondo puoi tu spiegarmi dov’è la strada che porta a me? Forse nel sole, forse nell’ombra così per esser, ombra nel sole, luce nell’ombra, sempre per me.” (V.Capossela) _nella mia ombra_ ..non me n’ero accorta o non c’avevo pensato: lei è sempre con me. ho imparato quindi a non sentirmi mai sola. … Continua a leggere

…l’aria è salata…

..mi ci voleva…qualche giorno di stacco, una giornata di malattia, una trasferta in casa amica.. ..mi sento carica, attiva, proattiva…addirittura propositiva..agguerrita.. ..questa volta la rivoluzione la faccio da dentro…con il sorriso stampato in faccia. a testa alta.. e nessuno se ne accorgerà…prima del poi. sono al pieno delle mie forze ed ho nuove idee da svluppare..è un buon momento..

…grazie…

…grazie grazie grazie…non pensavo che l’avresti fatto… suona strano che qualcuno si prodighi per te senza nulla in cambio…ma è successo. ora procediamo parallelamente ma sono molto più tranquilla.   l’amicizia è davvero una bella cosa. ora so che quella telefonata arriverà ma a momento debito..non ora. grazie..

..je goûte ma vie et ses fausses apparences..

..A volte basta poco.   Mi rendo conto di vivere in attesa. La mia esistenza si nutre di preludi…folli esultanze e profonde inquietudini. Questa mattina è bastato davvero poco. Pensavo di arrivare in ufficio alterata dalla guida esasperante del pazzo autista dell’autobus…ma invece no. In metro ho pianto..si, leggevo e ad un certo punto mi sono commossa…sudavo lacrime da entrambi i lati … Continua a leggere

..ieri era..

    “Oggi ho spento del tutto il cervello..Ha vinto il Vizio, subdolo, vitale. Ho sbarrato la porta del “sindacato” ed ho acceso anche l’ultima sigaretta. Ha vinto il Vizio, si. Ho strappato via la cartolina dello stakanovista ed ho gridato al vento di soffiare più forte. Ho pianto, ho riso e mi si è sciolto il rimmel. Ho capito … Continua a leggere